Uno smoothie al giorno…

MelaCavoloNeroZenzeroLimoneIn estate è facile, la vita: frutta a gogò, c’è caldo quindi lo smoothie ci sta bene, foglie verdi ovunque, ci aggiriamo languide & abbronzate a bordo-piscina con i nostri frullati ghiacciati e siamo padroni del mondo. Ma Susanna, mi dite giustamente voi, e io che cavolo mi frullo & bevo d’inverno? Due parole kids: Cavolo. Nero.

Anche se la prova costume non sembra un pericolo imminente, avremmo mille motivi per frullare ancora di più, in inverno: invece di spararsi pastiglie di vitamina C sintetica che fanno bene soprattutto a chi le vende, sforzatevi anche d’inverno di frullare. E’ il modo più efficiente di fare il carico di preziosi antiossidanti, vitamine e minerali indispensabili per il corretto funzionamento del vostro sistema immunitario, bioflavonoidi antinfiammatori e probabilmente tante altre cose di cui la scienza non sospetta nemmeno l’esistenza. Serve un motivo in più? La clorofilla, che vi farà profumare come un giardino in primavera e il fattore coolness derivante dall’aggirarsi per la città con un barattolone verde smeraldo. Vi chiederanno l’autografo.

Ciancio alle bande: Susanna, cosa frullo d’inverno? Qui si parla di cavolo nero, nutrizionalmente una bomba e, se lo chiedete a me, pure bello da vedere: è un’ottima fonte di vitamina C, carotene e vi fornisce anche un sacco di calcio, oltre a tanti begli antiossidanti dai nomi esotici & misteriosi. Ormai lo si trova facilmente (siete di Cremona? Dalla Chiara per il biologico, da Alberto per comprare cavolo nero & sentirlo cantare – Alberto, non il cavolo), se non lo trovate però non lasciatevi intimorire: rucola, coste, cicoria, belga, prezzemolo… sky’s the limit – basta che la piantiamo col Cebion e il suo acesulfame-K e il polisorbato 20. Ma stiamo scherzando?!? Clorofilla, please. Much sexier.

Ingredienti:

  • una manciata manciatona di cavolo nero;
  • una manciata di rucola o prezzemolo (o altro cavolo nero!)(o foglie che avete saggiamente raccolto in primavera e congelato, come discusso qui);
  • mezzo finocchio (tagliato o grattugiato, dipende sempre dalla potenza del frullatore che avete);
  • una mela, biologica e con la buccia! (senza, se non bio – trovate tutto spiegato qua da Antonella di ConsideroValore.it);
  • un quarto/mezzo limone (anche il bianco se non trattato);
  • un pezzo di zenzero, a piacere;
  • un cucchiaio di tahini;

… e la solita procedura: frullate prima le foglie (SEMPRE!!!) con circa mezzo litro d’acqua (o latte di mandorle, o un thè alla menta, non bollente); aggiungete tutto il resto, e frullate di nuovo fino ad ottenere la consistenza desiderata.

E poi, come al solito, uscite e conquistate il mondo, uno smoothie alla volta!

Love, kale & rock’n’roll,

Susanna XO

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9 commenti

  1. Ciao Susanna, sono tornata dal mercato con un bel mazzo di cavolo nero e sono in vena di sperimentare… scusa la domanda forse scema, ma posso frullare anche i gambi o è meglio solo le foglie…?!
    grazie
    Quando vengo su questo sito, solo a vedere i colori, è come fare il pieno di energia ;-)))))
    Lucy

    • Ciao Lucy scusa il ritardo, ho fatto un mini digital detox! Se sono ancora in tempo: i gambi sono un pò troppo duri da frullare, se vuoi essere super-brava puoi tenerli da mettere in una zuppa, per esempio. Quello che dici sul mio sito mi riempie davvero di gioia, grazie di cuore. Buona settimana stella! 🙂

  2. Ciao Susanna!! Figurati, ogni tanto uno stacco ci vuole 😉
    Alla fine l’altro giorno mi sono fatta un’insalatona, rimandando lo smooties, ma il cavolo nero ce l’ho ancora, domani sarà il mio pranzo, ho tutto l’occorrente! Ultimamente cucino tanto (soprattutto dolci ahimè) per lavoro e sento sempre più l’esigenza di mangiare crudo!
    grazie della dritta 😉

  3. E’ venuto buonissimo!!! L’ha assaggiato anche il mio compagno, inizialmente perplesso dal colore, ma poi stupito dal mix di sapori 🙂
    Ci voleva proprio, ho usato solo cavolo nero, finocchio, limone, zenzero e mela…mi ha stuzzicato l’idea di metterci la rucola, prossima volta lo proverò così! bacioni

    • Grandeeee!!! Extra punti bonus per aver trascinato dentro anche l’ometto 🙂 anch’io ho delle sperimentazioni da fare dal tuo blog… stay tuned!!! Love & green stuff, Susanna XO

  4. Ciao Susanna, ti ho appena scoperta per caso su Instagram e mi sono fiondata subito sul tuo blog. Concedimi una lusinga… Un ottimo modo di investire il mio tempo, non amo sprecarlo e sono felice di leggerti d’ora in avanti. Amo la nutrizione in termini generici ma soprattutto il cibo che nutre corpo e mente, cura e regala energia. Da sempre questa passione, sincera. Sono capitata quindi nel posto giusto. Adoro i green smoothies, una scoperta recente. Ho una domanda da porti e spero che troverai un minuto per rispondermi. Lo scorso anno io e mio marito abbiamo investito 400€ in un estrattore Hurom che adoriamo e utilizziamo quotidianamente. Un estratto Soddisfa la quantità di fibre ed evita il discorso dei picchi glicemici dei quali ho letto? Grazie infinitamente.
    Roby

    • Ciao Roberta, è un piacere averti fra noi e grazie di cuore dei complimenti 🙂 Rispondo alla tua domanda: non possiedo un estrattore Hurom quindi non so di preciso quante fibre vengano separate dal succo: credo se ne conservino molte di più che con normali centrifughe, comunque il segreto sta tutto lì, nel non avere troppa fibra di scarto! In linea di massima: NON fare mai estratti di sola frutta (anche gli smoothies di sola frutta li eviterei), ma assicurati sempre che le verdure siano in stragrande maggioranza così da diluire la quantità di fruttosio; un’ottima idea è estrarre clorofilla da verdure a foglia verde/sedano/cetriolo e usare come base liquida per i tuoi smoothies, per avere una vera bomba nutrizionale di vitamine/minerali/enzimi e fibre. Spero di esserti stata d’aiuto… Splendido anche il tuo blog, foto & ricette meravigliose! Buon lavoro, a presto 😉

  5. Grazie di cuore Susanna, mi sei stata d’aiuto… Sono solita anche fare frullati di sola frutta🙀ma d’ora in avanti stop. Che piacere leggere che sei stata sul mio blog. Come avrai visto è un blog di cucina tradizionale ma in casa mangiamo veggie 5 giorni su 7! Ti seguirò perchè per la prima volta ho visto ricette molto invitanti che non hanno nulla da invidiare alla cucina vegetariana. Grazie per tutto!
    Un abbraccio
    Roby

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