Christmas Survival Kit – Il menù di Natale!

 

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Niente panico: non ho nessuna intenzione di spingervi a proporre un menù vegano per Natale – vi voglio bene, lo sapete… voglio solo darvi un aiutino, farvi fare bella figura con la suocera, con la fidanzata di vostro figlio o con il vostro nuovo toyboy ma soprattutto con i vostri organi interni che vi ringrazieranno di cuore per avergli fornito vitamine, minerali, fibre e antiossidanti in mezzo a un mare di cotechino e vin brulé. Siate avventurosi, ve lo dico sempre…

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1. Iniziate bene & finite bene. Posso suggerirvi la versione natalizia dei crackers di semi Green Kitchen style, senza farine ma con una consistenza che conquista TUTTI, anche lo zio più imbruttito – metteteli in tavola mentre arrivano gli ospiti, decorati con rametti di rosmarino (i crackers, ma volendo anche gli ospiti…). Questa è la mia versione, ispirati da Green Kitchen (tutti i loro libri ASSOLUTAMENTE da comprare/regalare: fosse per me li inserirei come lettura obbligatoria dalle elementari):

Cracker di semi ai mirtilli con cipolline e rosmarino

Una manciata di mirtilli essiccati, ammollati qualche ora e tagliati grossolanamente

Un paio di cipollotti freschi da insalata, tagliati fini

Un paio di cucchiai di carota e/o barbabietola grattugiate

60gr semi di girasole

60 gr semi di sesamo

40 gr semi di lino tritati, ridotti in polvere

60 gr semi di canapa

100 gr farina di mandorle (o di quinoa o miglio)

un cucchiaino e mezzo di sale (io uso quello aromatizzato con le erbe)

un cucchiaio di rosmarino e/o timo tritato

60 ml di olio d’oliva

2 cucchiai di succo d’arancia

1 cucchiaio di miele liquido chiaro o sciroppo d’acero

Preriscaldare il forno a 150°C; in una terrina mischiare tutti gli ingredienti TRANNE succo d’arancia e miele/acero e amalgamare con 300 ml di acqua – dovreste ritrovarvi con un composto piuttosto molle e quasi liquido. Se è troppo duro, non abbastanza bagnato, aggiungete ancora un pò d’acqua (tanto evapora quando infornate).

Preparate due teglie con carta da forno e versate il composto, metà in ognuna (CREDETEMI, fate due teglie – altrimenti non cuoceranno bene): con una spatola o cucchiaio (retro) appiattite il tutto cercando di ottenere uno strato il più sottile possibile! Mettete in forno per 25 minuti.
Nel frattempo mischiate in una ciotolina il succo d’arancia e il miele/acero. Tirate fuori le teglie dal forno dopo 25 minuti e con un pennello da cucina spennellate il liquido sui crackers; rompete o tagliate in pezzi da circa 5 cm, girateli facendo attenzione a non romperli troppo, e infornate per altri 25 minuti o finchè vi sembrano croccanti (dipende sempre molto dal forno, teneteli d’occhio!).
Lasciate raffreddare et voilà- li mangerete tutti in un secondo, ma si conservano diversi giorni in un sacchetto di quelli da pane o in un tupperware.

E per finire bene? Non ho la pretesa di farvi sostituire il pandoro farcito di chantilly con un frullato di cicoria… ma secondo me, se servite una tazzina di golden mylk tiepido con il dolce classico che avete scelto, vedrete tanti musetti felici (e vi prego, il primo che lo fa con un goccetto di cognac mi mandi la recensione con tanto di foto di zia che balla ubriaca sul tavolo). Io il golden mylk più coccoloso che ci sia lo faccio così:

Golden Mylk

Latte di avena o mandorla (senza zucchero o oli aggiunti), almeno 250 ml ma dipende dalla cremosità che preferite: può essere più simile a una crema o a un liquido, a piacere;

Una manciata di anacardi ammollati qualche ora, oppure un cucchiaio di burro di frutta secca a scelta;

Una banana (meglio se surgelata)

Un dattero

Spezie, quantità da regolare a piacere: curcuma fresca, zenzero fresco, cardamomo, noce moscata, cannella, vaniglia

Frullate tutti gli ingredienti fino a ottenere un liquido uniforme: i tempi varieranno a seconda del frullatore. Se lo volete caldo, usate latte caldo come base o scaldatelo nel blender se ne ha la capacità.

Smoothie Vegan Senza Zucchero
Golden Mylk: aggiungete curcuma fresca per un arancione brillantoso, altrimenti giocate con melograno, cocco o cacao spolverizzato per dare colore!

2. Giocate con topping & salsine per aggiungere colore, sapore, consistenza e valore nutrizionale: trovate le mie salsine preferite in questo post – le immancabili cipolle caramellate, la velocissima granola di semi, una salsa di barbabietola rosa shocking, e una fresca crema di piselli menta e tahin per alleggerire il bollito più spietato.

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3. Crowd out the bad stuff, ovvero: non eliminate le tradizionali porcherie natalizie, ma affollate la tavola anche di cose buone, belle e leggere che attireranno anche il nonno più scettico. Se non siete una famiglia di vegani, è inutile intestardirsi e far prediche a tavola… molto meglio i fatti, ovvero: il vostro essere in forma smagliante e non il tipico esemplare di Vegetariano Grigio, e far parlare  insalatone colorate, contorni e piccoli extra irresistibili. Qualche idea? Chips di zucca con tempeh, alghe e nocciole, un’insalata di cavolo nero massaggiato e melograno, aggiungendo sempre sempre sempre colore!

Insalata di Cavolo Nero Massaggiato

Un mazzo di cavolo nero

Olio extravergine d’oliva

Limone

Sciroppo d’Acero

Tamari (salsa di soia) o sale

Lavate il cavolo nero, separando la parte centrale dura dalle foglie: spezzate grossolanamente le foglie come se steste preparando un’insalata. Condite con olio, tamari, limone e un goccio di sciroppo d’acero. Massaggiate le foglie fino a farle diventare tenere: usate come base: aggiungete verdure crude spiralizzate o tagliate a julienne (carote, barbabietole), mirtilli o uvetta ammollati e strizzati, l’immancabile melograno, avocado tagliato a cubetti, semi, pistacchi o anacardi a vostro piacimento… davvero a prova di bomba!

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Zucca e Tempeh Marinati al Forno

Zucca al forno:

Una zucca: la qualità “butternut squash” (zucca violina) o altra a scelta (cambierà la consistenza)

Sale, olio, miele e limone per condire

nocciole, anacardi e alghe a scelta (io use le hijiki per questa preparazione)

Tagliate a cubetti o a fette sottili tipo chips la zucca pulita, condire con sale e poco olio extravergine d’oliva; disporre su teglia da forno e infornare a 220°C – cuocere per 35-40 minuti o comunque finchè risulti ben cotta.

In una terrina, condirla con un pò di miele e limone: assaggiate e aggiustate a vostro piacimento, senza esagerare con il miele! Per il “crunch factor” aggiungere anche nocciole o anacardi grossolanamente tagliati, per renderla nutrizionalmente favolosa, aggiungete alghe a vostra scelta (se usate le hijiki, che vi consiglio: vanno ammollate almeno un quarto d’ora, poi sciacquate e aggiunte per gli ultimi 15 minuti in forno: potete condirle con olio e salsa di soia)).

Per il tempeh:

Un panetto di tempeh, tagliato a fette sottili oppure “sbriciolato” con le mani

Per la marinatura “classica” o Susanna’s favourite: olio d’oliva, salsa di soia, sciroppo d’acero

Per la marinatura “alternativa”: un cucchiaino di senape sciolto in olio di sesamo, salsa di soia, zucchero di cocco o di datteri, cumino e cannella.

Idealmente lasciar marinare il tempeh per qualche ora perché assorba meglio i sapori, ma è possibile farlo sul momento: si può cuocere in padella finchè risulti dorato, o al forno (a 200 °C per circa 15 minuti, girare e cuocere altri 7-10 minuti).

Zucca e tempeh sono un’ottima combinazione, buoni anche freddi (certo, più gustosi caldi!) e vi sazieranno senza appesantire – il tempeh è soia fermentata (la versione più sana della soia), e fornisce tantissime proteine vegetali (ottima aggiunta a una dieta vegana, ma anche ottimo da alternare al consumo di carne/pesce).

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Chips di zucca violina con alghe hijiki, timo e nocciole

Ho fatto il mio dovere, qualche idea ve l’ho data: per suggerimenti, trucchini e trucchetti in più iscrivetevi alla mia newsletter e seguitemi su facebook, dove trovate anche il mio post per regalarvi una consulenza il cui ricavato andrà interamente ai bambini di Aleppo.

Sto fissando gli appuntamenti per gennaio e febbraio – tornerò con i corsi in diverse città d’Italia, se volete che venga ad invadervi la cucina scrivetemi su info@susannasway.com; se volete prenotare una consulenza con me, è il momento giusto. Scrivetemi e vi spiego meglio come funziona.

Per ora, semplicemente: passate un sereno Natale, staccatevi dai social, masticate bene e ridete tanto.

Peace, love & massaged kale

Susanna XO

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